Dopo gli eventi dedicati alla danza con ospite Luciana Savignano e al ricordo di personalità padovane della lirica quali Lina Bruna Rasa, Cantiere all'Opera sceglie di inaugurare la sua VIII° Stagione con il Concerto Straordinario del pianista Emanuele Delucchi. 


Giovane solista già affermato a livello Internazionale e riconosciuto dalla critica come uno dei migliori talenti italiani del pianoforte, Emanuele Delucchi eseguirà brani che spaziano dal repertorio preromantico e romantico quali la Fantasia op. 77 di Beethoven in omaggio al grande titano della musica nel 250° anniversario della nascita, Ricercare  a 6 BWV 1079 di Bach, Due preludi e fughe di Czerny op. 856 n. 6 e 8,  Notturno op. 55/2 e Berceuse op. 57 di Chopin, fino all'esecuzione di veri e propri banchi di prova quali i Sei pezzi op.19 di Schönberg e una selezione degli Studien di Godowsky, autore la cui difficoltà tecnica è efficacemente sintetizzata da Arthur Rubinstein che così  la descrisse: " Mi ci vorrebbero 500 anni per impadronirmi di meccanismi tecnici simili a quelli di Godowsky".  Delucchi è tra i pochi pianisti ad avere eseguito dal vivo ed inciso per l'etichetta Piano Classic i 54 Studien di Leopold Godowsky.

 

Per chi volesse ammirare il suo talento sulle piattaforme web, è emozionante l'esibizione pubblicata della fase finale del 60° Concorso Pianistico Internazionale F. Busoni.

 

Caratteristica  dei suoi concerti sono inoltre le presentazioni e le guide all'ascolto che cura e realizza personalmente, quello del 2 Febbraio è dunque un appuntamento prezioso per il pubblico di Cantiere all'Opera ma soprattutto per gli appassionati del Recital da pianista solista.


Nato a La Spezia nel 1987, Delucchi è diplomato in pianoforte e composizione. Si è formato sotto la guida di Canzio Bucciarelli (Conservatorio “N. Paganini” di Genova), Riccardo Risaliti (Accademia Incontri col Maestro” di Imola) e Davide Cabassi (Conservatorio “C. Monteverdi” di Bolzano). Vincitore del Premio Internazionale S. Marizza di Trieste 2008, medaglia d’oro al primo “Alkan-Zimmerman Piano Competition” 2012 e selezionato tra i 24 finalisti del 60° Concorso Pianistico internazionale F. Busoni 2015, si esibisce regolarmente in Italia e all’estero (Francia,Festival Piano Passion di S. Etienne; Germania Heldelberg, Dresda, Stoccarda), Inghilterra Fitzwilliam College – Cambridge, Croazia, Slovenia, Grecia Teatro Megaro di Atene e Messico Festival En bianco & negro.

La sua attività discografica comprende: in duo con il pianista Vincenzo Maltempo per l’etichetta Toccata Classics le trascrizioni di Da Motta da Alkan (2014 – Prima registrazione assoluta) e in duo con il flautista Fabio de Rosa le Sonate op. 30 di Beethoven trascritte da P. Drouet (Dynamic 2016). Per l’etichetta Piano Classics ha registrato la Passacaglia e gli Studien di Leopold Godowsky (2016) e tutti gli Studi sugli Studi di Chopin op. 10 dello stesso autore, accolti con entusiasmo dalla critica internazionale (Classics Today, Piano News, Gramophone Jeremy Nicholas). Sempre per la Piano Classics ha inciso le trascrizioni bachiane di E. D’Albert (2018).

Le sue composizioni sono pubblicate dalla casa editrice M.A.P. di Milano e dalla Da Vinci Edition di Osaka; alcune di esse sono state presentate al X e XI Festival del Compositore di Genova e il suo Ricercare II per orchestra e pianoforte obbligato è stato eseguito con successo al concerto inaugurale della Primavera di Baggio 2017, che lo ha commissionato.
 

È docente dal 2014 all’Accademia Musicale di Chiavari e dal 2015 alla Scuola di Musica Cluster di Milano, dove tiene anche corsi di Storia della Musica.

Nell'occasione del Concerto Inaugurale dell' VIII° Stagione di Cantiere all'Opera sarà possibile rinnovare la propria iscrizione in qualità di Socio versando la quota annuale di Euro 50,00 che da accesso gratuito a tutti gli eventi (Concerti e Opere).

L'ingresso al Concerto Inaugurale per i non Soci è di Euro 15,00, Studenti Under 26 Euro 5,00.
Informazione e prenotazione dei posti al 331 1611301 o all’indirizzo mail cantiereallopera2013@gmail.com